martedì 4 ottobre 2016

Recensione "Ti darò il sole" di Jandy Nelson


Buongiorno cari Bookworms e benvenuti in questo nuovo post!
Come state? Io tutto a posto, freddo a parte. Io odio il freddo, preferirei stare sotto al sole per tutto il giorno. Già che stiamo parlando di sole, oggi, dopo tanto tempo, vi portiamo un'altra recensione, ovvero Ti darò il sole di Jandy Nelson, romanzo che ha fatto emozionare e impazzire un gran numero di lettori, me compresa ovviamente.



TITOLO: Ti darò il sole
AUTORE: Jandy Nelson
SERIE: Stand Alone
USCITA: 26 maggio 2016
PREZZO:  17.50€
EDITORE: Rizzoli
GENERE: Young Adult

La Trama:

Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un'anima sola. A tredici anni, su insistenza dell'adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d'arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca - è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l'unico che nella testa ha un intero museo invisibile - e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos'ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all'età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito. 



Avete presente quei libri che vi entrano dentro? Che quando li leggete sapete che quando ne ripenserete in un futuro sorriderete come dei dementi e al solo ricordo di come vi ha fatto sentire mentre li leggevate il vostro cuore si scalda?
Ecco cosa mi ha lasciato Ti darò il sole. (Per chi non lo sapesse in Italia hanno pubblicato anche The sky is everywhere, sempre di Jandy Nelson, ovviamente è consigliatissimo). Ci sono libri che ci piacciono, libri che non ci piacciono, libri che ci fanno fangirlare e sclerare come pazzi e altri che invece ti cambiano, ti fanno aprire gli occhi, che ti fanno vedere cose che prima non consideravi. La storia di Jude e Noah con me l'ha fatto.


"Posso prenderlo?" Rimango di stucco. Non mi ha mai chiesto un disegno. E io li do via mal volentieri. "In cambio del sole, delle stelle, degli oceani e di tutti gli alberi, ci farò un pensierino." Dico, sapendo che non accetterà mai. Lei sa che enorme bisogno ho del sole e degli alberi. Ci dividiamo il mondo da quando abbiamo cinque anni. Adesso mi sto prendendo la rivincita: il dominio dell'universo è alla mia portata per la prima volta. 
"Scherzi, vero?" Dice rizzandosi. Sta diventando troppo alta, e la cosa mi infastidisce. E' come se di notte qualcuno venisse ad allungarla. "Così mi restano solo i fiori, Noah." Bene, penso. Non lo farà mai. Questione chiusa. Invece no. Si sporge in avanti dopo aver messo il blocco in verticale e comtempla il ritratto come aspettando che l'inglese le rivolga parola. "Okay" dice. "Alberi, stelle e oceani."
"E il sole Jude"
"Oh, giusto" dice, lasciandomi di stucco. "Ti darò il sole."


Possiamo dividere il libro in due storie.
Il museo invisibile, narrata dal punto di vista di Noah a 13-14 anni e La storia della fortuna, narrata, invece, da Jude a 16 anni.
Jude e Noah
Noah e Jude
Sono fratelli gemelli, Noah assomiglia alla madre, mentre Jude al padre. Jude, a 13 anni, è la classica ragazzina ribelle. Risponde male ai genitori, trasgredisce alle regole, si veste e si trucca in modo provocante e esce con ragazzi più grandi di lei. Dall'altra parte, Noah è un ragazzo timido, vive in un mondo tutto suo fatto di luce, colori, suoni e sapori. Infatti, nella sua testa protegge il suo museo invisibile dove crea con la mente e immaginazione alcuni dei suoi quadri.
Anche se molto diversi i due fratelli si vogliono un bene dell'anima, ovviamente, come in qualsiasi rapporto fraterno, esiste anche la gelosia e l'invidia, ma nonostante questo il loro è un legame stretto.
In comune, però, hanno la passione per l'arte, la scultura e il disegno che la Nelson  ci descrive attraverso colori e modi magicamente diversi.
Tra i due è Noah il gemello più dotato, ma tre anni dopo si scopre che ad essere entrata alla CSA, scuola d'arte di prestigio, è Jude.
All'età di sedici anni i due non si parlano più, si evitano  e il loro legame è stato spezzato. Noah ha smesso di disegnare, non è più il ragazzo di una volta, anzi, beve e sta fuori casa tutto il giorno. Jude, invece, si è ritirata in se stessa, preferirebbe diventare invisibile, parla con sua nonna defunta ed è molto superstiziosa, infatti si porta in una tasca della felpa una cipolla e ciuccia limoni credendo che sia un rimedio ai ragazzi.
Cosa ha fatto crollare il rapporto dei due gemelli che una volta si dividevano il mondo?







"Eravamo in rotta di collisione, l'uno verso l'altro, inevitabile. Ci sono persone che sono destinate a stare nella stessa storia."


"Quando due gemelli vengono separati, i loro spiriti escono di nascosto a cercarsi"








Durante il corso del libro vediamo i protagonisti crescere, cambiare, commettere errori ed innamorarsi. Non potete non affezionarvi a Noah e Jude, a Jude e a Noah, sono l'uno la metà dell'altra. Grazie alla scrittura dell'autrice diventi parte dei due gemelli, soffri con loro, piangi con loro, ridi con loro e crei arte assieme a loro. Questo perchè l'autrice li ha sviluppati perfettamente e li ha resi reali, vivi. Sono come noi, hanno i nostri stessi problemi, i nostri dubbi e le nostre indecisioni. 
Non definirei il libro triste, si, ci sono momenti commoventi e toccanti (preparate come minimo un pacchetto di fazzoletti), ma non mancano momenti felici ed esilaranti. 
Dobbiamo parlare poi della scrittura? E' poesia. Jandy Nelson ha uno straordinario modo di usare le parole, le gestisce alla perfezione, come fosse magia. Le sue parole attraggono, ti lasciano interdetto. Attraverso le sue parole non leggi il libro, lo vivi.



Mi sporgo di nuovo nel buio. "Ho dato quasi il mondo intero per te." gli dico. Sto facendo il mio ingresso in questa storia d'amore dalla porta principale. "Il sole, le stelle, gli oceani, gli alberi...tutto. Ho ceduto tutto pur di averti."

Semplicemente perfetto, e profondo. Perdita, amore, delusioni, amicizia, famiglia, crescita e scoperta di se stessi. Dovreste leggerlo per capire l'enormità di cose che mi ha lasciato questo magnifico libro. 
Uno dei libri più belli letti quest'anno.

ROSE

6 commenti:

  1. Ciao tesoro! <3
    Sai che alla fine mi hai convinta a leggerlo?
    Appena posso cosso in libreria! *^*
    Un bacio bellissima! <3

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    1. Sono contentissima ti averti convinta a leggerlo, vai, non te ne pentirai <3
      Rose

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  2. Quanto ho adorato questo libro, rimarrà sempre nel mio cuore <3

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  3. Ciao! Ho già letto qualcosa di Nelson, ma questo libro ancora mi manca e lo leggerò di sicuro, sembra davvero una lettura perfetta =)

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    Risposte
    1. Lo è, davvero. Te lo consiglio *-*
      Rose

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