Buongiorno! Bentornati!
Sono finalmente e completamente uscita dall'influenza e ho appena ordinato il mio regalo di Natale (in elegante ritardo), quindi appena arriva vi mostrerò tutto gente! *-*
Oggi gran giorno perchè questa è la prima recensione del 2017! *Yeee*
Il libro in questione è "Il problema è che ti amo" della nostra cara Jennifer L. Armentrout! (cioè in sintesi è una recensione trash)
TITOLO: Il problema è che ti amo
AUTORE: Jennifer L. Armentrout
SERIE: Stand alone
USCITA: 7 Luglio 2016
PREZZO: 16,40€
EDITORE: Nord
GENERE: Young Adult
La Trama:
"Non smettere mai di credere nell'amore".
Da quattro anni, il silenzio è lo scudo che la protegge dal resto del mondo. Circondata dall'affetto dei nuovi genitori adottivi, Mallory Dodge ha cercato di superare i traumi del passato, di convincersi di non avere più bisogno di essere invisibile, ma le cicatrici dell’anima bruciano ancora e non le permettono di dimenticare. Ecco perché dover frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, dove sarà costretta a uscire dal guscio, la terrorizza. Tuttavia è proprio a scuola che accade l’inaspettato: tra i suoi nuovi compagni c’è Rider Stark, l’unico raggio di sole nella sua infanzia da incubo, il ragazzo che in più di un'occasione l'ha protetta dalla violenza del padre affidatario. Rider però è cambiato: ha un atteggiamento arrogante, una pessima reputazione e pare che sia invischiato in una rete di cattive compagnie. Anche se, dietro quella maschera da sbruffone, Mallory riconosce ancora il suo eroe d’un tempo… un eroe per di più molto affascinante. Eppure gli anni trascorsi lontano da Mallory hanno segnato profondamente Rider, che ben presto si troverà davvero nei guai. E Mallory sarà la sola a poter fare la differenza. Ma riuscirà a far sentire la propria voce e a battersi per il ragazzo che ama, o la paura la farà tacere per sempre?
«Non ho bisogno che tu mi difenda. Ho bisogno di…»
Lasciai la frase in sospeso, perché lui si era portato la mia mano al petto e sentivo battere forte il suo cuore.
«Di cosa, Mallory?»
«Ho bisogno di affrontare la situazione per conto mio. Non puoi proteggermi sempre.»
«Ma io voglio proteggerti.»
Prima di iniziare con la recensione vera e propria voglio parlarvi brevemente (più o meno) della mia "relazione" con Jennifer L. Armentrout. L'ho conosciuta per la prima volta leggendo il suo primo romanzo, ovvero "WAIT FOR YOU", "Ti aspettavo" in italiano.Cavolo, voi non avete idea di quanto mi sia piaciuto quel libro. Ho amato la storia, i personaggi, ma soprattutto Cameron Hamilton, uno dei miei primissimi "Book Crush".
Successivamente, è uscita la serie "Lux" (Obsidian&co.) ed anche quella l'ho divorata.
Nel frattempo, i seguiti della serie "Ti aspettavo" continuavano ad uscire, di questi ho letto: "Ti fidi di me" ("Ti aspettavo" dal pov di Cam), "Stai qui con me", libro che non mi ha particolarmente colpito (breaking news, unpopular opinion, ho odiato Jase) e infine "Rimani con me", che ho di gran lunga preferito al secondo, ma non potrà mai eguagliare il primo. (Aspettate, lo sentite anche voi? E' il suono dell'originalità delle traduzioni italiane dei titoli. Non sentite niente? ESATTO. *imprecazioni varie*)
Non ho più continuato la serie, trovavo i personaggi sempre uguali (ed inutili e piatti e vattelapesca). Poi, è uscita LEI. La trilogia "The Dark Elements", quanto ho fangirlato? Troppo. Mentre usciva questa nuova trilogia è uscito anche "Lontano da te", primo libro di una nuova serie dedicata ad un pubblico un po' più adulto. Carino, ma non è riuscito a catturarmi. (Avete perso il conto delle saghe? Perchè io mi sono persa.)
Quindi, da questo piccolo monologo potete capire che io e zia Lynn abbiamo un rapporto un po' altalenante, perciò, quando ho deciso di leggere "Il problema è che ti amo", non sapevo cosa aspettarmi, però mi sono data coraggio anche leggendo le recensioni positive su Goodreads. #fidati
Quindi, senza blaterare ancora, ecco a voi la mia recensione. ERA ORA, DONNA.

