Buongiorno ragazzi!
Benvenuti e benvenute in questo nuovo post. Oggi per voi una nuova recensione. Siamo felici, perchè rispetto agli inizi, stiamo portando più recensioni sul blog, è una cosa positiva!
In questo post vi parliamo de "Il titolista di Bassano" di Karen Waves, secondo libro della serie "La studentessa e il potatore". QUI trovate la doppia recensione del primo libro, ovvero Le cesoie di Busan.
Titolo: Il titolista di Bassano
Autore: Karen Waves
Serie: La studentessa e il potatore #2
Uscita: 12 settembre 2016
Prezzo: 9.90 €
Editore: Self Publishing
Genere: contemporary romance
Trama:
Valentina Bisello è una studentessa modello: si è da poco laureata in Business Management con una tesi sulle “Strategie di marketing sciistico in luogo di mare” e ora frequenta un master all’Università di Padova. Sono passati nove mesi e ancora non riesce a dimenticare il suo anno in Corea: sente ogni giorno la sua pazza ex-coinquilina Kim Yae-rim, ma le manca quel certo potatore che ha lasciato a Busan, insieme ai sensi di colpa.
Kwon Won-ho non fa più parte della sua vita, ormai, e deve farsene una ragione. Non era destino e non avrebbero dovuto stare insieme fin dall’inizio. Eppure continua a pensarci, anche se ha cancellato tutte le foto e si ripete che non è niente, che sta bene da sola, che non le serve un uomo per sentirsi completa.
Ma il suo stupidississimo e bellissimo potatore è partito per l’Italia e Valentina lo ritrova nel luogo più inaspettato: Bassano del Grappa, la città dove lei ha vissuto con la famiglia prima di trasferirsi. Appena si vedono, la passione esplode e resistere a ciò che lui le fa provare è molto difficile, soprattutto se le ricorda quello che sentiva nella sua camera in Corea, sulla spiaggia di Gwangalli, nell’atmosfera ovattata della biblioteca, quando si scambiavano baci e carezze (ma ben poche promesse).
Ora che Won-ho l’ha ritrovata non la vuole più lasciare, mentre Valentina è divisa tra il desiderio di tenerlo, la paura per il futuro e la disapprovazione della signora madre. Riuscirà la nostra eroina a coronare il suo desiderio d’amore o anche in Italia la sua è una storia dal finale già scritto?
ATTENZIONE: SE NON HAI LETTO IL PRIMO LIBRO, ATTENTO, CI SARANNO SPOILER
ROSE
Ed eccoci tornati a parlare della love story tra Valentina Bisello e Kwon Won-ho. La ragazza veneta e il ragazzo coreano di Busan. Nel primo libro ci eravamo lasciati a quando, Vale, dovendo rientrare in Italia prima del previsto, si lascia con Won-ho.
Quella scena mi aveva spezzato il cuoricino.
Ora, nove mesi dopo, ritroviamo la nostra cara protagonista che ha ripreso in mano la sua vita. Studia per prendere la magistrale a Padova, convive con Adelaide, una ragazza molto filosofica e simpatica, continua a sentirsi via skype con Yae-rim (ce lo vedrei bene un libro con lei protagonista) e la troviamo pronta, più o meno, per avere un appuntamento con un ragazzo.
Dico più o meno perchè, anche a distanza di nove mesi, Vale non riesce a smettere di pensare al bel coreano che a Busan le aveva stregato il cuore (anche se continua a ripetere che lei un cuore non ce l'ha).
Quindi, tutto sommato, la sua pazza amica Yae-rim a parte, la sua vita è tranquilla.
C'è solo una piccola cosa che la disturba: i titoli degli articoli del quotidiano, Il mattino del Grappa. Sono titoli strani per essere messi su dei giornali.
Una sua amica di corso, Alice, lavora in redazione e le dice che il ragazzo che scrive questi titoli assurdi è un nuovo arrivato che si è appena trasferito dalla Corea. Ma chi sarà mai? Esatto, è il nostro amatissimo Won-ho.
«Won-ho…»
Vai a potare. A farti picchiare dai
leghisti. A perderti nella nebbia della
Pianura Padana.

